Debora Turelli, il delfino di Europa Sporting Club
Tecnicamente è il risultato degli insegnamenti di Marco Brognoli, di Roberto Singia e Tino De Luca, il primo istruttore di apnea, gli altri due di tiro al bersaglio subacqueo in Europa Sporting Club, ma… basta vedere il nome del suo centro estetico e sentirla parlare di un viaggio a Marsa Alam per capire che il percorso di Debora Turelli come apneista e tiratrice al bersaglio subacqueo è scritto nel solco dei delfini con cui ha nuotato.
Una vera passione quella di Debora per questi mammiferi marini, tanto da battezzare il suo centro estetico con il nome Il Delfino.
Ma è l’incontro con loro durante un’escursione in Egitto a cambiarle la vita: “I loro fischi percepiti da sott’acqua, sentirli arrivare anche da lontano attraverso le onde. È stato in quel momento che per la prima volta ho sentito il desiderio, forte, di appartenere un po’ a quel mondo subacqueo e stare con loro”
Il resto lo ha fatto l’incontro casuale con Marco Brognoli e la curiosità di provare davvero a cambiare punto di vista e vedere come si sta “sotto”.
Così, circa nel 2006, Debora diventa apnesita.
D – Cosa si prova a stare sott’acqua. Cosa si sente.
R – Sei in un mondo tuo, ovattato. Dove anche i rumori esterni arrivano diversamente.
Umberto Pelizzari, uno dei più grandi apneisti italiani, dice che ‘chi fa bombole si guarda intorno, chi fa apnea si guarda dentro’.
D- E poi dall’apnea come arrivi al tiro al bersaglio subacqueo.
R – In realtà ci sono arrivata in maniera quasi comica quando Roberto e Tino mi hanno chiesto da un giorno all’altro di partecipare a una gara. Tra una risata e l’altra mi sono lasciata convincere e mi sono trovata a sparare a un piccolo bersaglio subacqueo con più penalità che punti.
È stato davvero divertente… credo che siano in tanti a ricordarsene.
Da lì poi invece sono iniziate le lezioni, gli allenamenti, le prove, le risate, i pianti e anche i primi risultati.
R – Già! Quarta ai campionati italiani
2008 a Modena e addirittura da podio, argento a quelli 2009 di Lignano Sabbia D’Oro.
Ma cosa significa per te il tiro al bersaglio?
D – È concentrazione, disciplina… diciamo che se l’apnea è ascolto, il tiro al bersaglio subacqueo è sfida con se stessi.
R – Ma quante donne ci sono in questo mondo?
D – Non molte! In Europa Sporting Club sono l’unica e anche in sede di campionati non siamo in tante, è un mondo ancora poco rosa…
R – E adesso cosa stai preparando?
D – I Campionati Italiani 2010, sempre a Lignano Sabbia D’Oro.
Tra l’altro quest’anno mi cimenterò per la prima volta – ovviamente dopo averli provati nelle selezioni – nella staffetta mista, con gli amici di Europa Sporting Club, e nel biathlon, che riunisce le discipline di apnea e tiro.
R – Hai un obiettivo?
D – (ci pensa un attimo e poi sorride) … qualcosa in più del secondo?!
E allora in bocca al lupo, Debora.