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2009 - SEMPRE SUL PODIO GLI ATLETI DIVERSAMENTE ABILI CHE SI ALLENANO CON EUROPA SPORTING CLUB
L'anno 2009 ha visto crescere in modo esponenziale i successi in campo sportivo degli atleti diversamente abili che si allenano con EUROPA SPORTING CLUB con la guida del prof. Ugo Venturini e che gareggiano per la polisportiva bresciana “No Frontiere”, allenati dal prof. Maurizio Bregoli.
Nel mese di marzo, ai campionati Nazionali Invernali di nuoto ad Abano terme i nostri atleti Agosti Paolo, Balduchelli Sergio, Greotti Gabriel, Morelli Efrem e Pini Veronica hanno dato il meglio.
In particolare Efrem , dopo la partecipazione alle Paralimpiadi di Pechino ha riconquistato il titolo; Sergio ha vinto una medaglia d'argento e una di bronzo e Veronica ha sfiorato addirittura il record mondiale. Inoltre Sergio Balduchelli, la settimana dopo, non ancora sazio di competizioni, ha partecipato alla maratona di Roma con la sua Handbike arrivando al primo posto di categoria vincendo un'altra medaglia d'oro.
Naturalmente, i nostri giovani atleti che, come ribadito durante la telecronaca andata in onda su RaiSport Più, rappresentano le speranze italiane per i prossimi Giochi Paralimpici di Londra 2012, andranno tenuti d'occhio e sostenuti con tutte le nostre forze.
2008 - Amici di EUROPA SPORTING CLUB
Due buone notizie arrivano dal mondo degli sport dei diversamente abili.
La prima viene dalle Paralimpiadi di Pechino dove Efrem Morelli ha conquistato il decimo posto nel nuoto nei 100 rana dopo una gara sfortunata che gli ha negato per un soffio l'entrata in finale. Efrem nonostante varie vicissitudini di carattere personale è riuscito ad imporre il proprio carattere dimostrando ancora una volta le proprie capacità che fanno ben sperare per un futuro al top mondiale.
Nella specialità Handbike, Sergio Balduchelli ha conquistato la medaglia d'oro al campionato italiano categoria tetraplegici.
L'ottimo risultato è arrivato dopo la disputa di otto gare durante l'anno.
Sergio si è classificato al primo posto a Pescantina, Reggio Emilia, Cuneo e S. Martino e si è piazzato nei primi posti nelle altre quattro gare.
La classifica finale lo ha visto quindi sul gradino più alto del podio.
I due atleti, che gareggiano per la società “no frontiere” di Brescia, allenati dal prof. Maurizio Bregoli e all'EUROPA SPORTING CLUB dal prof. Ugo Venturini, hanno dimostrato ancora una volta che un allenamento studiato su misura e un grande impegno possono dare ottimi risultati.

2007 - Balducchelli, mai piegarsi al destino: pratica la maratona nonostante l'handicap
Lo sport di vertice è sempre più una rincorsa spasmodica al risultato, a costo di ricorrere ai farmaci per ottenere la miglior prestazione possibile. Alla faccia del barone Pierre De Coubertain, teorico dell'«importante è partecipare». Non sempre è così, però: ci sono ancora persone che vivono lo sport con gioia e con l'obiettivo unico dell'efficienza fisica. Si tratta delle persone disabili o «diversamente abili», come più comunemente vengono definite. La tecnica costruttiva degli ausilii e la continua ricerca di nuovi mezzi per il recupero hanno facilitato la lotta all'isolamento e alla segregazione sociale e incoraggiano i disabili nello svolgimento delle attività quotidiane e sportive. Detto che la disabilità è la perdita o la riduzione di una capacità funzionale, in conseguenza di un evento invalidante e che l'handicap è la perdita di un ruolo sociale dovuto anche agli ostacoli determinati dalle barriere architettoniche e sociali, molte persone diversamente abili non conoscono neppure le possibilità che il corpo e la mente possono garantire loro. Sergio Balduchelli è un esempio positivo di rinascita psicofisica. Alcuni anni fa un incidente lo ha costretto sulla carrozzina.
La tetraplegia, con la perdita dell' uso dei quattro arti, sembrava segnare la fine di ogni sogno e velleità sia di vita che sportiva. L'aiuto della famiglia, degli amici, dei medici e la sua forza di volontà lo hanno portato ad allenarsi assiduamente e a ricercare nuove possibilità motorie in sostituzione di quelle perdute. Oggi Sergio si alza da solo dal letto, guida l'automobile, è l'idolo dei suoi figli e pratica sport. Uno sport faticoso: si allena per la maratona, 42 chilometri e 195 metri corsi su una speciale bike spinta con la sola forza delle spalle per le strade d'Italia. Spesso non importa la classifica ma arrivare a soli tre minuti dal campione del mondo di categoria, dopo tre ore di gara, è una bella soddisfazione.
Alcuni risultati positivi lo hanno portato ad allenarsi con ancora più motivazione fino al punto di aspirare alla qualificazione per le paraolimpiadi di Pechino 2008 nella hand bike. Sergio, da alcuni anni ha iniziato anche a nuotare arrivando a disputare i campionati italiani classificandosi al settimo posto nei 50 metri dorso.
L'idea predominante comunque riguarda l'importanza di sentirsi bene con se stesso e con il mondo, con la convinzione che è sempre possibile migliorare la propria condizione e ricercare nuovi stimoli. Sergjo Balduchelli si allena sotto la guida del professor Ugo Venturini e viene seguito da uno staff medico al Centro sportivo Europa Sporting Club con speciali attrezzature che stimolano il gesto tecnico e potenziano i muscoli necessari per ottenere il massimo rendimento sportivo.
Questa modalità di risposta ad un evento traumatizzante vuole e deve essere un esempio per tutte le persone diversamente abili che non conoscono la via sportiva come scoperta di nuovi orizzonti da conquistare e per tutte le persone cosiddette «normali», che spesso di stimoli ne hanno pochi e non sanno apprezzare ciò che la natura ha lasciato intatto.

Sergio Balducchelli con il prof. Ugo Venturini e Giorgio Dalla Bona,
Presidente Europa Sporting Club.
2007 - Efrem Morelli - Oro Mondiale
Un importante risultato sportivo è stato ottenuto da parte di un atleta che si allena anche presso l'Europa Sporting Club. Stiamo parlando di Efrem Morelli, nuotatore cremonese ma ormai “naturalizzato bresciano.
Alcuni anni fa Efrem aveva subito un bruttissimo incidente durante una gara di motocross. Cadendo, la colonna vertebrale aveva subito un danno irreparabile costringendolo sulla sedia a rotelle.
Invece di perdersi d'animo Efrem ha pensato bene di cambiare sport e di dedicare anima e corpo al nuoto. In pochissimo tempo è riuscito ad imporsi a livello nazionale allenandosi sotto la guida del prof. Maurizio Bregoli in piscina e con l'aiuto del prof. Ugo Venturini in palestra all' Europa Sporting Club Brescia.
Gareggiando per la polisportiva “No Frontiere” Efrem è passato di successo in successo sicuramente con grande fatica e determinazione. E' di pochi giorni fa (ottobre 2007) la notizia giunta da Taipei sull'isola di Taiwan dove Efrem Morelli ha ottenuto uno straordinario risultato di ai Campionati del Mondo I.W.A.S. (Federazione Internazionale per persone sulla sedia a rotelle e amputati) .
Efrem ha vinto la medaglia d'oro nei 100 rana nella categoria S06 con il tempo di 1.47.90. La vittoria è arrivata dopo un testa a testa emozionante con il favorito polacco Michalski Matensz, battuto dal nostro atleta nell'ultima bracciata. A completamento di straordinaria prestazione, il forte atleta della No Frontiere è giunto secondo nei 200 misti con il tempo di 3.24.50 e secondo nei 50 delfino con 40.09 (record italiano).
Il prossimo importante impegno lo vedrà gareggiare ai Trials a dicembre dove avverrà la selezione per partecipare alle Paraolimpiadi di Pechino nel settembre 2008.
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